D — Costituzionalizzare un indice incorruttibile
Appendice D
COSTITUZIONALIZZARE UN INDICE INCORRUTTIBILE
Riferimento: Capitolo VIII (La flat tax)
D.1 — Il problema: gli indici dei prezzi sono manipolabili
La deduzione forfettaria — fissata inizialmente a 500€ al mese — deve essere indicizzata al costo reale della vita. Questo importo sarà aggiustato dalle simulazioni economiche, ma il meccanismo di indicizzazione deve essere definito e bloccato fin da ora.
Ma chi calcola questa evoluzione del costo della vita? E come garantire che questo calcolo non sarà manipolato dal potere politico?
I governi hanno interesse a sottostimare l’inflazione per:
- Ridurre le spese indicizzate (pensioni, minimi sociali)
- Mostrare una crescita reale più lusinghiera
- Mantenere tassi di interesse artificialmente bassi
I metodi attuali sono vulnerabili:
- Il paniere dell’IPC è definito da funzionari
- Le ponderazioni sono scelte arbitrariamente
- Gli “aggiustamenti edonici” possono essere distorti
- Le sostituzioni di prodotti mascherano l’inflazione reale
Il MIT Billion Prices Project ha dimostrato che gli indici ufficiali sottostimano regolarmente l’inflazione reale, a volte di diversi punti [96].
D.2 — La soluzione: il Pseudo-Paniere Dinamico (PPD)
Il PPD non è un’invenzione teorica. È la sintesi di tre tecniche collaudate, combinate per creare un indice automatico, trasparente e incorruttibile.
Pilastro 1: Gli indici concatenati
Gli indici tradizionali (Laspeyres) utilizzano un paniere fisso che diventa obsoleto. Gli indici concatenati risolvono questo problema:
- Indice di Fisher: combina paniere vecchio e paniere attuale
- Indice di Tornqvist: pondera per la media delle quote di bilancio
- Indici concatenati: il paniere cambia automaticamente ogni anno
Il Bureau of Economic Analysis (BEA) americano utilizza già indici concatenati per il PIL reale [H2]. Nessuno sceglie manualmente le ponderazioni — derivano dai dati.
Pilastro 2: I dati transazionali reali
Invece di indagini dichiarative, il PPD utilizza i dati di transazioni anonimizzate:
- Scontrini (scanner data)
- Transazioni bancarie aggregate
- Dati degli operatori di pagamento
Statistics Netherlands è pioniere nell’uso di scanner data per calcolare l’inflazione [H3]. Il BLS americano sta anche sperimentando questo approccio [H4].
Pilastro 3: La classificazione non supervisionata
Questa è la chiave dell’incorruttibilità. Invece che funzionari decidano quali categorie di beni includere nel paniere, un algoritmo di clustering definisce automaticamente le categorie a partire dai dati.
Tecniche utilizzate:
- K-means, DBSCAN per il clustering
- Embeddings per rappresentare i prodotti
- Nessun intervento umano nella definizione delle categorie
Le banche e fintech (Visa, Mastercard, Revolut) utilizzano già queste tecniche per classificare le spese dei loro clienti [H5].
D.3 — Implementazioni esistenti
| Progetto | Organizzazione | Metodo | Limiti |
|---|---|---|---|
| Billion Prices Project | MIT | Scraping di prezzi online | Non istituzionale |
| Chain-weighted GDP | BEA (USA) | Indici concatenati | Applicato al PIL, non al CPI |
| Scanner Data CPI | Statistics Netherlands | Scontrini | Non automatizzato |
| Real-time Inflation | Banche centrali varie | Transazioni | Uso interno solamente |
Nessun paese ha ancora istituzionalizzato un PPD completo. Le ragioni sono politiche, non tecniche:
- Toglierebbe ai governi la loro capacità di manipolazione
- Gli istituti statistici proteggono la loro prerogativa storica
- Costituzionalizzare un algoritmo è rivoluzionario
D.4 — Formulazione costituzionale proposta
Articolo X. — Indicizzazione della deduzione forfettaria
La deduzione forfettaria prevista all’articolo Y è aggiustata annualmente secondo un indice del costo della vita calcolato con il metodo seguente:
Dati fonte: transazioni anonimizzate e aggregate provenienti da almeno tre operatori di pagamento indipendenti, coprendo almeno il 30% delle transazioni del territorio.
Classificazione: le categorie di spesa sono definite da algoritmo di classificazione non supervisionata, senza intervento umano nella scelta delle categorie.
Calcolo: l’indice è di tipo concatenato (Fisher o Tornqvist), ricalcolato mensilmente con pubblicazione automatica.
Codice sorgente: l’algoritmo completo è pubblico, verificabile ed eseguibile da qualsiasi cittadino disponendo dei dati aggregati.
Blocco: qualsiasi modifica di questo metodo richiede una maggioranza di quattro quinti in ciascuna camera.
Contestazione: qualsiasi cittadino può adire il Consiglio costituzionale se ritiene che l’indice pubblicato non corrisponda all’applicazione dell’algoritmo ufficiale.
D.5 — Obiezioni e risposte
| Obiezione | Risposta |
|---|---|
| Privacy | I dati sono aggregati e anonimizzati. Nessuna transazione individuale è tracciabile. Solo i totali per categoria sono utilizzati. |
| Esclusione dei pagamenti in contanti | Il campione non deve essere esaustivo, ma rappresentativo. Il 70% delle transazioni è sufficiente se correttamente distribuite. |
| Complessità tecnica | Il codice sorgente è pubblico. Università, ONG e cittadini possono verificare indipendentemente i calcoli. |
| Manipolazione dell’algoritmo | Il blocco ai 4/5 e la pubblicazione del codice impediscono modifiche discrete. |
| Legge di Goodhart (“ciò che è misurato è manipolato”) | La classificazione non supervisionata si adatta automaticamente ai cambiamenti di comportamento. |
| Bug o hacking | Diverse implementazioni indipendenti devono convergere. Divergenza = allarme automatico. |
D.6 — Perché è rivoluzionario
Il PPD sarebbe la prima misura economica veramente scientifica iscritta in una costituzione:
- Riproducibile: chiunque può ricalcolare l’indice
- Falsificabile: si può dimostrare se il calcolo è corretto o no
- Evolutivo: il paniere si adatta senza intervento politico
- Incorruttibile: nessun funzionario sceglie ciò che conta
È l’applicazione del principio ipertarianista libertario: fidarsi dei dati, non delle istituzioni.
D.7 — Riferimenti
I riferimenti [96] a [102] della bibliografia generale documentano i fondamenti teorici ed empirici del PPD.
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