Introduzione

Introduzione

Questo documento esplora una rifondazione radicale del contratto sociale. Parte da una constatazione: le nostre democrazie sono malate.

  • Debito abissale
  • Inflazione che erode i salari
  • Fiscalità soffocante e illeggibile
  • Burocrazia proliferante
  • Cittadini impotenti tra due elezioni
  • Stato senza limiti

I problemi sollevati qui sono reali. Le soluzioni proposte, invece, sono piste da approfondire, destinate a servire da base per la riflessione. È un lavoro esplorativo, non una costituzione pronta all’uso.

Il filo conduttore: uno Stato limitato per architettura

Non per buona volontà, ma attraverso regole costituzionali bloccate ai 4/5 di ciascuna camera:

  • Budget vincolato all’eccedenza — con fondi di riserva per le crisi
  • Moneta sottoposta alla concorrenza — fine del monopolio statale
  • Flat tax unica e visibile — basta con la millefoglie fiscale, basta con l’IVA nascosta
  • Tetto costituzionale dei prelievi
  • Sovranità nazionale — le leggi nazionali prevalgono sulle decisioni sovranazionali

Una protezione sociale senza Stato-provvidenza

Delle assicurazioni private obbligatorie, in concorrenza, con mutualizzazione dei rischi pesanti:

  • Assicurazione sanitaria
  • Assicurazione disoccupazione
  • Assicurazione istruzione
  • Pensione per capitalizzazione

E per coloro che cadono tra le maglie: le Collettività Autonome (CA) — una rete sociale autofinanziata.

Le CA sono:

  • Non stigmatizzanti — aperte a tutti, anche per scelta
  • Diverse — dalla molto strutturata alla totalmente autogestita
  • Autofinanziate — attraverso il lavoro dei loro membri, non attraverso le tasse
  • Volontarie — ingresso libero, uscita libera

Una democrazia in tempo reale

  • Revoca permanente degli eletti — basta con gli assegni in bianco
  • Voto online per i referendum ordinari
  • Referendum obbligatorio per i grandi appalti pubblici
  • Peso del voto proporzionale al contributo fiscale per le questioni di bilancio
  • Suffragio egualitario per i diritti fondamentali
  • Due camere con logiche distinte (Parlamento censitario, Senato egualitario)
  • Meccanismo di autoregolazione — ogni tentativo di sfruttamento di un gruppo da parte di un altro si corregge automaticamente

Questo sistema si chiama Libertarianismo Libertario: la solidarietà senza la spoliazione. Né assistiti, né abbandonati.


Un metodo, non una ricetta

Questo documento non è un programma chiavi in mano. Propone principi, quadri e architetture possibili — non soluzioni fissate.

Per ciascun meccanismo descritto, l’implementazione concreta dipenderà dal contesto: cultura politica, situazione economica, bisogni locali, rapporti di forza. Le cifre e le soglie menzionate sono illustrative, non normative. Questo testo deve essere letto come un catalogo coerente di opzioni, non come una costituzione pronta da applicare.

In diversi punti, questo documento presenta volutamente diverse alternative per uno stesso problema. Questa pluralità non è un’esitazione: è una scelta assunta di flessibilità.

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Le libertarianisme libertaire
Les trois principes
⚖️ Qui paie décide — mais pas de tout.
Qui élit révoque — souveraineté permanente.
💪 Qui tombe se relève — ni assisté, ni abandonné.

Ce document décrit les moyens de faire vivre ces trois principes.

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